Prima o poi ti capiterà di cadere. Aspettatelo, accettalo.Sei solo un essere umano. Va bene così. Perdonati
è solo un momento di crisi di passaggio che io e il mondo stiamo attraversando.
Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello” Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0” L’equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.

A volte (cioè spesso) mi faccio un milione di domande, e mi affollano la testa in una maniera assurda, e a quel punto mi chiedo, e se mi venisse un attacco di panico? A volte mi capita di pensare tanto che mi si incasina il cervello e mi metto ad ansimare e non riesco più a capire che succede attorno, ma se poi svengo? Magari in fermata del bus, o mentre sto andando in bici, o i classe, o a ricreazione quando non parlo con nessuno, perché è quando sono sola che i pensieri si sovrappongono tra di loro e diventa tutto più buio e scuro. E qualcuno si chiederebbe “oh ma che incidente è successo qua” e chiamerebbe un’ambulanza, e al telefono chiederanno che tipo di incidente è stato, e l’incidente è stato molto prima, è stato il “stai zitta balena”, il “le donne non sanno fare queste cose”, gli sguardi alla consegna della verifica che a tutti è andata bene, i “guarda quanto sei grassa”, i “non sia fare un cazzo”, i 2 in matematica e i 5 nella materia di indirizzo, la mia testa che mi dice che non sarò mai intelligente come gli altri e che non merito di essere qui perché sono troppo stupida, e un giorni succederà, e sarò la grassa pazza stupida ragazza svenuta per strada, e non guarirò alla fine della stagione come succede nelle serie tv, resterò così, insicura a vita.

O meglio,sicura di essere una nullità.
Amare è tutto un tornare, che cazzo vuol dire, scambiarsi la saliva e le illusioni. Scriverti sulla fronte torno subito, e poi non tornare mai.
Che cosa si prova a fare l'amore? (A letto)
Anonimo

ziaromina:

just-a-lineinasong:

dimenticalitutti:

entropiclanguage:

All’inizio, la primissima volta, è geometria non euclidea. 

Non capisci un cazzo Anon, ed entri nel panico più totale.

Non sai se è il buco giusto, se c’è davvero il buco, come cavolo lo devi mettere, se deve muoversi lei o te, ma se sbagli posizione, e se poi scivoli, e se si rompe il profilattico, e se magari nota che ho quelle smagliature, ma le mie cicatrici, e se mi sbaglio e casco troppo di peso, e se si muove di scatto e mi spacca una palla?

Poi la guardi negli occhi e te ne freghi, te ne freghi di tutto.

Non capisci comunque un cazzo, ma quel cazzo che non capisci, dio se lo capisci bene.

E ti senti un dio, o forse solamente ti senti per la prima volta una persona completa, ed un po’ meno un errore.

Ma poi che cazzo ne so Anon, io non lo faccio da un botto l’amore.

Magari quando ti capiterà, lo capirai subito cosa si prova, e non riuscirai come me a spiegarlo agli altri, ti verrà solamente da dire:

"Aspetta e vedrai"

Che è l’unica risposta sensata che ti posso dare al momento.

la rebloggherò per sempre.

"Non capisci comunque un cazzo, ma quel cazzo che non capisci, dio se lo capisci bene". Una delle cose più belle mai lette, serio

rebblog a vita

C’è una storia dietro ogni persona. C’è una ragione per cui loro sono quel che sono. Loro non sono così solo perché lo vogliono.
Qualcosa nel passato li ha resi tali e alcune volte è impossibile cambiarli.

Sigmund Freud. (via pesantecomeunalibellula)

è impossibile

(via pezzidicuorescioltinellacido)