Scusate, io stasera sono andata da mia nonna, e su “Giallo” ho letto di una ragazzina che si è suicidata dopo esser stata vittima di bullismo. Ora, guardatela. È come tutte noi vorremmo essere, è una di quelle ragazze che reblogghiamo tutti i giorni, pensando che essere così ci potrebbe far sentire immortali e bellissime.
Invece lei si è buttata dalla finestra del suo appartamento, per quanto bella fosse le parole pesanti facevano male anche a lei.
"Le parole fanno più male delle botte, cavolo se fanno male, ma io mi chiedo, a voi non fanno male? Siete così insensibili?"
Ecco, pensateci alle parole. A dire ad una ragazza che è una troia, che è brutta, che è grassa, che è troppo magra, che se la tira, che la dà a tutti, che è troppo santa, che non va bene che è inadatta.
Pensateci, cazzo.

Scusate, io stasera sono andata da mia nonna, e su “Giallo” ho letto di una ragazzina che si è suicidata dopo esser stata vittima di bullismo. Ora, guardatela. È come tutte noi vorremmo essere, è una di quelle ragazze che reblogghiamo tutti i giorni, pensando che essere così ci potrebbe far sentire immortali e bellissime.

Invece lei si è buttata dalla finestra del suo appartamento, per quanto bella fosse le parole pesanti facevano male anche a lei.

"Le parole fanno più male delle botte, cavolo se fanno male, ma io mi chiedo, a voi non fanno male? Siete così insensibili?"

Ecco, pensateci alle parole. A dire ad una ragazza che è una troia, che è brutta, che è grassa, che è troppo magra, che se la tira, che la dà a tutti, che è troppo santa, che non va bene che è inadatta.

Pensateci, cazzo.